ASSOCIAZIONE
CULTURALE “SCUOLA DI LUCA”
SCUOLA DI FORMAZIONE IN TERAPIA ARTISTICA ANTROPOSOFICA
L’Associazione
Culturale senza fini di lucro
“Scuola di Luca” si è
costituita a
Firenze nel 1994
dando vita a una
scuola di formazione in terapia artistica
antroposofica, basata
sull’insegnamento di
Rudolf Steiner (1861-1925),
filosofo e scienziato austriaco, fondatore
dell’Antroposofia.
L’Associazione si riconosce, sia per i contenuti espressi
sia in quanto via di conoscenza, anche nelle attività di
studio e di ricerca della
Società Antroposofica Universale di
Dornach (Svizzera), creata da
Rudolf Steiner nel
1923.
Per
consultare e scaricare il calendario degli incontri
dell’anno scolastico 2010-2011, gli orari e i libri di
testo
clicca qui.
La
“Scuola di Luca” è nata
quale risposta all’esigenza di alcuni operatori sanitari
cultori di una
forma d’arte,
motivati a promuovere una attività di studio e di ricerca
nel campo dell’igiene sociale e della prevenzione e cura
delle malattie. Nel panorama delle
terapie artistiche, molto
diffuse specie nel Nord Europa, anche in ambiti
istituzionali, sia a carattere antroposofico sia dinamico,
l’esperienza fiorentina, iniziata dall’incontro della
pittrice
Fiorenza de Angelis con il
dott.
Robert Gorter, medico
antroposofo e immunologo, persegue un metodo originale di
pratica artistica e clinico-terapeutica.
L’arte
esprime il sensibile in forma ideale, porta a
manifestazione l’invisibile: è ritenuto essenziale il
contributo che l’arte può dare alla ricerca della
verità.
La
pittura è lo
strumento principale nel lavoro di
terapia artistica;
approfondiamo l’essenza
del colore; la
tecnica ne consegue.
Una biografia viene riconosciuta come l’immagine di
una
individualità spirituale impegnata
in una prospettiva evolutiva: malattia e guarigione
assumono in tal modo il connotato di opportunità e prove su
un percorso di coscienza, in linea col dibattito
internazionale sulla psiconeuro-immunologia.
La
“Scuola di Luca” cura da
un lato la
formazione artistica del terapeuta, che ha
da essere artista nel senso di rinnovare continuamente e
plasticamente la propria immagine del paziente, e insieme
incoraggia e sostiene l’autoeducazione del futuro
operatore, anche attraverso la meditazione, la gestione dei
sentimenti di onnipotenza e di impotenza, di simpatia e
antipatia, di giusto coinvolgimento e giusto distacco.
Così la
professionalità del terapeuta si fonda
sulla conoscenza del materiale, dei processi e delle leggi
del linguaggio artistico e in ugual misura sullo sviluppo
attento e permanente delle qualità di ascolto, empatia,
umiltà, coraggio.
La
“Scuola di Luca” è volta
alla formazione di
terapeuti artistici della pittura, ma,
attraverso uno studio anche delle altre arti, intende porre
le basi per quella collaborazione tra le varie discipline
che è essenziale sia agli effetti della diagnostica che
della terapia stessa.Tale collaborazione in “équipe”
tra
medico e terapeuti è già in
atto nelle strutture ospedaliere e cliniche antroposofiche
in altri paesi, mentre molto più diffusa tra noi è la
collaborazione tra i professionisti a livello personale.
Peraltro numerosi terapeuti formati nella
“Scuola di Luca” sono
oggi presenti in istituzioni rivolte al disagio sociale e
sanitario (aziende sanitarie, centri per anziani, centri
per disabili, SERT, carceri ecc.)