ASSOCIAZIONE
CULTURALE “SCUOLA DI LUCA”
SCUOLA DI FORMAZIONE IN TERAPIA ARTISTICA ANTROPOSOFICA
L’Associazione
Culturale senza fini di lucro
“Scuola di Luca” si è
costituita a
Firenze nel 1994
dando vita a una
scuola di formazione in terapia artistica
antroposofica, basata
sull’insegnamento di
Rudolf Steiner (1861-1925),
filosofo e scienziato austriaco, fondatore
dell’Antroposofia.
L’Associazione si riconosce, sia per i contenuti espressi
sia in quanto via di conoscenza, anche nelle attività di
studio e di ricerca della
Società Antroposofica Universale di
Dornach (Svizzera), creata da
Rudolf Steiner nel
1923.
Per
consultare e scaricare il calendario degli incontri
dell’anno scolastico 2011-2012, gli orari e i libri di
testo
clicca qui.
Dal 2002
la
"Scuola di Luca" fa parte
della
Consulta per la salute mentale del Comune di
Firenze, organo
consultivo per la tutela dei pazienti psichiatrici ed
organizza annualmente un convegno nazionale legato
all’arte-terapia in collaborazione con i servizi pubblici
(vedi pagina "Arte che
Cura").
La
"Scuola di Luca"
è in fase di riconoscimento presso l'Accademia
Europea della Scuole di Arte Terapia Antroposofica
presso la
Sezione Medica del Goetheanum
a Dornach (CH).
La
“Scuola di Luca” è nata
quale risposta all’esigenza di alcuni operatori sanitari
cultori di una
forma d’arte,
motivati a promuovere una attività di studio e di ricerca
nel campo dell’igiene sociale e della prevenzione e cura
delle malattie. Nel panorama delle
terapie artistiche, molto
diffuse specie nel Nord Europa, anche in ambiti
istituzionali, sia a carattere antroposofico sia dinamico,
l’esperienza fiorentina, iniziata dall’incontro della
pittrice
Fiorenza de Angelis con il
dott.
Robert Gorter, medico
antroposofo e immunologo, persegue un metodo originale di
pratica artistica e clinico-terapeutica.
L’arte
esprime il sensibile in forma ideale, porta a
manifestazione l’invisibile: è ritenuto essenziale il
contributo che l’arte può dare alla ricerca della verità.
La
pittura è lo
strumento principale nel lavoro di
terapia artistica;
approfondiamo
l’essenza del colore; la
tecnica ne consegue.
Una biografia viene riconosciuta come l’immagine di
una
individualità spirituale impegnata
in una prospettiva evolutiva: malattia e guarigione
assumono in tal modo il connotato di opportunità e prove su
un percorso di coscienza, in linea col dibattito
internazionale sulla psiconeuro-immunologia.
La
“Scuola di Luca” cura da
un lato la
formazione artistica del terapeuta, che ha
da essere artista nel senso di rinnovare continuamente e
plasticamente la propria immagine del paziente, e insieme
incoraggia e sostiene l’autoeducazione del futuro
operatore, anche attraverso la meditazione, la gestione dei
sentimenti di onnipotenza e di impotenza, di simpatia e
antipatia, di giusto coinvolgimento e giusto distacco.
Così la
professionalità del terapeuta si fonda
sulla conoscenza del materiale, dei processi e delle leggi
del linguaggio artistico e in ugual misura sullo sviluppo
attento e permanente delle qualità di ascolto, empatia,
umiltà, coraggio.
La
“Scuola di Luca” è volta
alla formazione di
terapeuti artistici della pittura, ma,
attraverso uno studio anche delle altre arti, intende porre
le basi per quella collaborazione tra le varie discipline
che è essenziale sia agli effetti della diagnostica che
della terapia stessa.
Tale collaborazione in “équipe” tra
medico e terapeuti è già in
atto nelle strutture ospedaliere e cliniche antroposofiche
in altri paesi, mentre molto più diffusa tra noi è la
collaborazione tra i professionisti a livello personale.
Peraltro numerosi terapeuti formati nella
“Scuola di Luca” sono
oggi presenti in istituzioni rivolte al disagio sociale e
sanitario (aziende sanitarie, centri per anziani, centri
per disabili, SERT, carceri ecc.)